L’evoluzione degli archivi tra fisico e digitale con Archimedia 2026
Published on 13 Febbraio 2026
L’evoluzione degli archivi tra fisico e digitale con Archimedia 2026
Pubblicato il 13 Febbraio 2026

Come si trasforma un concetto complesso come la “gestione degli archivi” in un racconto coinvolgente, capace di attrarre professionisti e appassionati?

È stata questa la sfida (ancora in corso) che abbiamo affrontato con Archimedia 2026, un progetto che abbiamo ideato interamente per permettere a SOS Archivi ETS di essere un luogo di incontro digitale e fisico per il mondo della conservazione.

In qualità di partner strategico per la comunicazione e il marketing, il team di Mazzini Lab ha curato ogni aspetto del progetto, trasformando una serie di appuntamenti tecnici in un vero e proprio brand culturale.

La strategia del palinsesto

Il successo di un progetto di comunicazione non risiede solo nella forma, ma nella sostanza. Per Archimedia 2026, Michele Magini ha ideato e curato un percorso di argomenti strategico: un palinsesto studiato per garantire continuità con la precedente edizione, ma con una decisa spinta verso la crescita e una nuova concretezza. Non si è trattato di scegliere temi a caso, ma di costruire una narrazione che portasse valore reale ai partecipanti. In quest’ottica, l’introduzione del nuovo format podcast risponde a un obiettivo preciso: ampliare il bacino di pubblico. Volevamo uscire dalla cerchia ristretta degli addetti ai lavori e puntare a una divulgazione più ampia, rendendo i temi dell’archivistica accessibili e attuali anche per i non specialisti.

L’identità visiva

Parallelamente alla strategia dei contenuti, abbiamo lavorato su un’identità visiva forte. Pino Di Claudio (Digital & Web Specialist) ha creato un visual design che parlasse due lingue: quella istituzionale della tutela archivistica e quella contemporanea dell’innovazione digitale. Il risultato è un’immagine coordinata che accompagna l’utente dal sito web fino all’allestimento dell’evento finale in presenza.

Produzione multimediale e content marketing

Per supportare la nuova strategia divulgativa, abbiamo puntato sulla produzione interna di contenuti multimediali. La realizzazione della serie podcast e delle video-interviste è stata gestita dal nostro team, con una strategia di content marketing curata da Elisabetta Sofia Farese, che ha saputo tradurre i temi tecnici individuati nel palinsesto in narrazioni fluide e coinvolgenti per i canali digitali.

Per allargare ulteriormente il pubblico e l’interesse per i temi trattati abbiamo coinvolto la podcaster e archeologa Alice Poletto che con nuova freschezza e professionalità ci ha permesso di rendere ancora più efficace l’adozione del nuovo format divulgativo.

La gestione integrata

La complessità del progetto risiede nella sua natura ibrida. Memori delle esperienze delle scorse edizioni, abbiamo gestito l’intera infrastruttura digitale per i webinar, garantendo un’esperienza utente senza intoppi, e coordinato la comunicazione per l’evento fisico conclusivo. Parallelamente, Valentina Pellegrino ha guidato la strategia social, creando un piano editoriale capace di mantenere alta l’attenzione della community su ogni tappa del percorso di avvicinamento al 2026.

Archimedia non è solo un evento, è la dimostrazione di come una strategia di comunicazione integrata — che parte dal contenuto per arrivare al format — possa valorizzare concretamente il patrimonio culturale.

Di cosa ci occupiamo?

  • Valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio
  • Prevenzione e gestione dei rischi sul patrimonio culturale
  • Ricerca e studio di soluzioni, servizi e prodotti per la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni ambientali e climatiche nel settore dei beni culturali
  • Sviluppo di reti e network fra aziende e professionisti per favorire ed incrementare la diffusione di buone pratiche nell’ambito del risk management e della sicurezza per opere d’arte e beni culturali
  • Progetti di comunicazione e presenza digitale

La nostra visione

Ogni progetto ha un impatto e lascia tracce sul pianeta. Proprio per questo siamo convinti assertori di una nostra filosofia di business che ci vede coinvolti solo e soltanto in attività e progetti che abbiano un impatto positivo su ambiente, territorio e società.

Lavoriamo per realizzare soluzioni ed idee innovative e al tempo stesso per mantenere un equilibrio fra le nostre attività e la loro sostenibilità.

Vogliamo dare un contributo per affrontare i grandi temi ambientali e sociali

I nostri progetti ed il nostro modello di business non prescinde dal prendere in considerazione i contesti e le persone in cui si sviluppano.

What we do?

  • Enhancement of cultural heritage and landscape
  • Prevention and management of risks on cultural heritage
  • Research and study of solutions, services and products to safeguard the cultural heritage from climate change and pollution
  • Development of networks between companies and professionals to encourage and increase the dissemination of good practices in the field of risk management and security for art and cultural heritage
  • Communication plans and targeted dissemination

Our vision

Each project has an impact and leaves traces on the planet. Precisely for this reason we are convinced supporters of our business philosophy which sees us involved only and only in activities and projects that have a positive impact on the environment, territory, and society.

We work to create innovative solutions and ideas and at the same time to maintain a balance between our activities and their sustainability.

We want to make a contribution to addressing major environmental and social issues

Our projects and our business model do not disregard taking into consideration the contexts and people in which they develop

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