Come si trasforma un concetto complesso come la “gestione degli archivi” in un racconto coinvolgente, capace di attrarre professionisti e appassionati?
È stata questa la sfida (ancora in corso) che abbiamo affrontato con Archimedia 2026, un progetto che abbiamo ideato interamente per permettere a SOS Archivi ETS di essere un luogo di incontro digitale e fisico per il mondo della conservazione.
In qualità di partner strategico per la comunicazione e il marketing, il team di Mazzini Lab ha curato ogni aspetto del progetto, trasformando una serie di appuntamenti tecnici in un vero e proprio brand culturale.
La strategia del palinsesto
Il successo di un progetto di comunicazione non risiede solo nella forma, ma nella sostanza. Per Archimedia 2026, Michele Magini ha ideato e curato un percorso di argomenti strategico: un palinsesto studiato per garantire continuità con la precedente edizione, ma con una decisa spinta verso la crescita e una nuova concretezza. Non si è trattato di scegliere temi a caso, ma di costruire una narrazione che portasse valore reale ai partecipanti. In quest’ottica, l’introduzione del nuovo format podcast risponde a un obiettivo preciso: ampliare il bacino di pubblico. Volevamo uscire dalla cerchia ristretta degli addetti ai lavori e puntare a una divulgazione più ampia, rendendo i temi dell’archivistica accessibili e attuali anche per i non specialisti.
L’identità visiva
Parallelamente alla strategia dei contenuti, abbiamo lavorato su un’identità visiva forte. Pino Di Claudio (Digital & Web Specialist) ha creato un visual design che parlasse due lingue: quella istituzionale della tutela archivistica e quella contemporanea dell’innovazione digitale. Il risultato è un’immagine coordinata che accompagna l’utente dal sito web fino all’allestimento dell’evento finale in presenza.
Produzione multimediale e content marketing
Per supportare la nuova strategia divulgativa, abbiamo puntato sulla produzione interna di contenuti multimediali. La realizzazione della serie podcast e delle video-interviste è stata gestita dal nostro team, con una strategia di content marketing curata da Elisabetta Sofia Farese, che ha saputo tradurre i temi tecnici individuati nel palinsesto in narrazioni fluide e coinvolgenti per i canali digitali.
Per allargare ulteriormente il pubblico e l’interesse per i temi trattati abbiamo coinvolto la podcaster e archeologa Alice Poletto che con nuova freschezza e professionalità ci ha permesso di rendere ancora più efficace l’adozione del nuovo format divulgativo.
La gestione integrata
La complessità del progetto risiede nella sua natura ibrida. Memori delle esperienze delle scorse edizioni, abbiamo gestito l’intera infrastruttura digitale per i webinar, garantendo un’esperienza utente senza intoppi, e coordinato la comunicazione per l’evento fisico conclusivo. Parallelamente, Valentina Pellegrino ha guidato la strategia social, creando un piano editoriale capace di mantenere alta l’attenzione della community su ogni tappa del percorso di avvicinamento al 2026.
Archimedia non è solo un evento, è la dimostrazione di come una strategia di comunicazione integrata — che parte dal contenuto per arrivare al format — possa valorizzare concretamente il patrimonio culturale.